Timorasso mon amour

da | Ott 8, 2020 | Altro

Non ho mai nascosto il mio amore e la mia predilezione per il Timorasso. Questo splendido vitigno della mia provincia, quella di Alessandria, trova la sua esaltazione nei Colli tortonesi. Famosi tra l’altro, anche per altre eccellenze enogastronomiche. La frase: “tu provalo, poi mi dirai” risuona e viene spesa con una certa frequenza nei miei discorsi sul vino.

La forza del Timorasso, oltre a quella di essere semplicemente ottimo, è essere un grande vino bianco in terra di grandissimi rossi. Avere il suo carattere distintivo e la sua capacità di urlare “ci sono anche io!”. Questo è quello che ci esprime questo nobile vitigno a bacca bianca, capace di invecchiare come e meglio di altri vini rossi e di essere allo stesso tempo di pronta beva.

Non solo questo ovviamente è Derthona. Territorio che ci regala vini diversi tra loro a seconda delle zone e che per questo sono molto versatili negli abbinamenti gastronomici. Ogni produttore con il suo lavoro ci regala una sfumatura diversa di questo vino. Versatilità quindi, di beva e di abbinamento unito alla longevità. Trovo emozionanti infatti le etichette con almeno quattro anni di invecchiamento. Trovo orgasmiche quelle in cui gli anni cominciano a diventare a doppia cifra. Mi era stato detto in una delle prime lezioni del corso Ais: “rimarrete sorpresi dalle grandi evoluzioni dei rossi, ma rimarrete incantati dalle incredibili evoluzioni dei bianchi”, più o meno queste le parole del relatore. Subito non mi convinse. Io amante soprattutto dei vini rossi non credevo totalmente alle sue parole, ma ho dovuto ricredermi, soprattutto da quando conosco un po’ meglio il vino ed ho conosciuto vitigni a bacca bianca capaci di sfidare il tempo.

Mi è stata data l’occasione ad inizio anno di poter conoscere ed assaggiare nello stesso luogo molti produttori di Timorasso e per questo ringrazio il presidente del Cosorzio Tutela vini dei Colli tortonesi Gian Paolo Repetto. Ottimi assaggi, interpretazioni mai banali ed ognuna con peculiarità interessanti. Avrei voluto incontrare, se non tutti, almeno la maggior parte di loro nelle cantine, ma i fatti di questo anno non lo hanno reso possibile. L’ appuntamento è solo rimandato in una terra che ha da dare molto, sia a livello paesaggistico che a livello di sapori.

Mi piace sempre citare un’ altro grandissimo vino prodotto da queste parti, la Barbera. Orgoglio dei Colli tortonesi e troppo spesso trascurata per bere quella delle province limitrofe. Il consiglio che posso dare è di cercare e di provare quella prodotta qui.

Altra incredibile forza del Consorzio Tutela vini dei Colli tortonesi  è quella dei suoi produttori, capaci di marciare uniti e compatti verso traguardi sempre più prestigiosi.

 E’ il tempo che sancisce la differenza”. Walter Massa.

E questo non vale solo per il vino.

Fabio Malaspina

Esperto in processi formativi, sommelier Ais, innamorato del vino e delle storie che lo accompagnano. Sogna un mondo nel quale ogni persona possa anche trovare "la felicità dentro un bicchiere".

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