Il Sassicaia

Oggetto dei desideri di collezionisti avidi che fiutano l’investimento, nettare sublime per amanti della bevanda di Bacco, mito ormai consacrato nel Mondo e simbolo del made in Italy. Il Sassicaia è frutto dell’ intuizione di Mario Incisa che pensò di creare a Bolgheri un taglio bordolese con caratteristiche simili ai grandi vini di Bordeaux che lui tanto amava. Il 1968 segna l’anno dell’uscita al pubblico di questo vino. Non si può parlare però di Sassicaia senza citare un eccezionale enologo, Giacomo Tachis, il quale diede un fondamentale apporto alla creazione del mito.
Diverse annate straordinarie in epoche recenti tra cui la mitica 1985, senza però dimenticarne altre memorabili come la 1988, o ancor più vicine a noi la 2001 la 2011, 2012, 2013 per arrivare all’ultima la 2015 annata che consacra il Sassicaia come miglior vino del Mondo secondo Wine Spectator.
Ho avuto la fortuna di poter degustare il 2015. Cabernet Sauvignon 85% cabernet franc 15%. Riassumerei con la parola “eleganza” l’essenza di questo vino. Colore rosso rubino intenso, al naso frutti rossi maturi e frutti di bosco con qualche nota speziata, in bocca è avvolgente con un tannino finissimo ed un finale persistente. Vino dal certo avvenire. Abbinamento perfetto con secondi a base di carne rossa o selvaggina.
Fabio Malaspina
Potrebbe interessarti anche…
Emilio Vada
Il Moscato d'Asti. Meraviglia dorata, con un profilo olfattivo straordinario. Nelle sue versioni migliori si può trovare anche con qualche anno sulle spalle e lì il susseguirsi di emozioni che...
Il secondo assaggio secondo me
Perché un vino merita sempre, o quasi, un secondo assaggio? Mi sono posto parecchie volte questa domanda, da quando ho messo da parte l'arroganza degli stolti. Ero più giovane, mi ero illuso di...
Cantina Bargazzi Tiziano
Penso che vini così se non si facessero sui Colli piacentini avrebbero un'altra fama. Penso che vini così potrebbero costare molto di più. Penso anche che il lavoro delle persone debba avere un...


